Recuperare file cancellati per sbaglio in Windows 11

Pubblicato il 9 ottobre 2026 • Categoria: Windows

Hai svuotato il Cestino o cancellato la cartella sbagliata? Niente panico: in Windows 11 hai più strade per tentare il recupero, dalla più semplice alla più tecnica. L’importante è smettere di scrivere sul disco dove si trovava il file e procedere con ordine, così non sovrascrivi i dati che vuoi salvare.

Vediamo i metodi affidabili: Cestino, Cronologia file e versioni precedenti, OneDrive e, quando serve, lo strumento ufficiale Windows File Recovery.

Illustrazione di un cestino e del ripristino di documenti cancellati in Windows
Prima controlla Cestino e backup esistenti: sono i recuperi più rapidi e sicuri.
Regola d’oro: appena ti accorgi dell’errore, non salvare nuovi file, non installare programmi e non creare nuove cartelle sull’unità dove stava il file eliminato. Se possibile, recupera su un’unità diversa (es. da C: verso D: o chiavetta). Ogni scrittura riduce le chance di ritrovare il dato intatto. Se il disco fa rumori strani o Windows segnala errori continui, fermati e metti al sicuro prima ciò che è ancora leggibile.

1) Cestino di Windows: il recupero più veloce

Quando elimini con Canc o trascini nel Cestino, il file resta lì finché non svuoti. Anche file eliminati da Esplora file di una cartella sincronizzata con OneDrive possono finire nel Cestino del PC, se non erano “solo online”.

  1. Apri il Cestino dal desktop o cerca “Cestino” nel menu Start.
  2. Cerca per nome, data o usa la barra di ricerca in alto a destra.
  3. Seleziona il file o la cartella > clic destro > Ripristina. Tornerà nella posizione originale. Se non ricordi dove stava, fai clic destro > Proprietà per vedere il percorso originario.
Nota: file eliminati con Maiusc + Canc, file troppo grandi per il Cestino o file rimossi da chiavette formattate in FAT/exFAT spesso non passano dal Cestino. In quel caso passa ai metodi successivi.

Se hai svuotato il Cestino da poco e non hai scritto molto sul disco, le chance con gli strumenti successivi restano discrete, ma non garantite.

2) Cronologia file e versioni precedenti (se avevi un backup)

Cronologia file salva copie automatiche delle raccolte (Documenti, Immagini, Musica, Video, Desktop) su un’unità esterna o di rete, quando è attiva. Anche senza Cronologia, Windows può mostrare “versioni precedenti” se c’erano punti di ripristino o backup.

Ripristinare con Esplora file

  1. Apri Esplora file e vai alla cartella che conteneva il file eliminato.
  2. Tasto destro sulla cartella > Ripristina versioni precedenti. Se la cartella era nella radice (es. C:\), fai clic destro sull’unità.
  3. Nella scheda Versioni precedenti scegli una data precedente alla cancellazione. Usa Apri per sbirciare e Ripristina per riportare indietro la cartella. Per non sovrascrivere nulla, apri il menu di Ripristina e scegli Ripristina in… verso un’altra cartella.

Ripristinare da Cronologia file (Pannello di controllo)

  1. Collega l’unità dove tenevi Cronologia file.
  2. Apri Pannello di controllo > Sistema e sicurezza > Salva copie di backup dei file con Cronologia file.
  3. Scegli Ripristina file personali e sfoglia le versioni fino a ritrovare ciò che ti serve.
Consiglio: se ritrovi il file, copialo subito in due posti diversi (es. PC + chiavetta/cloud) e verifica che si apra prima di chiudere tutto.

3) OneDrive: Cestino online e cronologia versioni

Se usavi OneDrive, hai due paracadute in più, anche se hai già svuotato il Cestino di Windows.

Cestino di OneDrive

  1. Vai su onedrive.com ed entra con il tuo account Microsoft.
  2. Nel menu a sinistra apri Cestino.
  3. Seleziona file/cartelle > Ripristina. Per account personali il Cestino conserva fino a 30 giorni; per account aziendali/scuola fino a 93 giorni, salvo diverse impostazioni dell’amministratore. Dopo lo svuotamento definitivo non è più recuperabile.
File “solo online”: quelli contrassegnati come disponibili solo online non finiscono nel Cestino del PC; cerca direttamente nel Cestino web di OneDrive/SharePoint.

Cronologia versioni di OneDrive

Se il file è stato sovrascritto o danneggiato prima di sparire, OneDrive conserva la cronologia versioni (per account personali, fino a 25 versioni / 30 giorni a seconda del piano). Su onedrive.com fai clic destro sul file > Cronologia versioni > scegli i tre puntini > Ripristina. In Esplora file, con l’app di OneDrive installata, lo stesso comando è nel menu del file.

Gli abbonati Microsoft 365 possono anche usare Ripristina OneDrive per riportare l’intero archivio a una data precedente (utile dopo cancellazioni massive o ransomware).

4) Windows File Recovery: quando non c’è backup né Cestino

Se non trovi nulla con i metodi sopra, puoi tentare con Windows File Recovery (winfr), lo strumento ufficiale a riga di comando di Microsoft. Funziona su unità locali (interne, esterne, USB) e non su cloud o condivisioni di rete. Richiede di recuperare su un’unità diversa da quella di origine.

Prerequisiti: installa “Windows File Recovery” dal Microsoft Store, poi aprilo come amministratore. Durante il recupero evita di usare il PC per altre attività pesanti.

Scelta della modalità

Esempi pratici

La sintassi base è: winfr unità-origine: unità-destinazione: [/modalità] [/opzioni]. Microsoft crea in automatico una cartella Recovery_<data e ora> sull’unità di destinazione.

winfr C: E: /regular /n \Users\%USERNAME%\Documents\

Recupera l’intera cartella Documenti da C: verso una cartella di recupero su E: (nota la barra finale).

winfr C: E: /regular /n \*.pdf /n \*.docx

Recupera solo PDF e Word da C: verso E:.

winfr C: E: /extensive /n \Users\%USERNAME%\Pictures\*.JPEG /n \Users\%USERNAME%\Pictures\*.PNG

Foto JPEG/PNG dalla cartella Immagini con modalità estesa.

Opzioni utili

Opzione Cosa fa Quando usarla
/n <filtro> Filtra per nome, percorso o estensione (accetta *) Per non recuperare l’intero disco e velocizzare
/y:<tipi> con /signature Recupera gruppi di estensioni per firma file Su supporti non NTFS o molto frammentati
/u, /k Include file non eliminati o di sistema (NTFS/segment) Solo casi particolari

Se la scansione non trova nulla, riprova in modalità estesa o con filtri più stretti. Ricorda: più tempo passa e più scritture fai, meno è probabile ritrovare il file intatto.

Chiavette USB e dischi esterni

Prevenzione: non farti cogliere impreparato

In breve: Cestino → Cronologia file / versioni precedenti → Cestino e cronologia di OneDrive → Windows File Recovery su altra unità. Procedi sempre dal meno invasivo al più tecnico e salva il recuperato in almeno due posti.

Domande frequenti

Ho svuotato il Cestino: posso ancora recuperare?

Sì, ma dipende da quanto hai scritto sul disco dopo. Prova subito Cronologia file/OneDrive; se non c’è backup, tenta Windows File Recovery su altra unità.

Windows File Recovery funziona anche su cloud?

No: solo su unità locali (interne/esterne/USB). Per file in OneDrive usa il Cestino web e la cronologia versioni.

Devo usare /regular o /extensive?

Parti con /regular su NTFS sano e cancellazione recente; se non trova nulla o il file system è diverso/danneggiato, passa a /extensive.

Un programma “miracoloso” trovato online è sicuro?

Evita tool sconosciuti che promettono tutto: possono sovrascrivere dati o installare software indesiderato. Preferisci gli strumenti integrati di Windows e, per casi critici, valuta un servizio professionale.

Fonti ufficiali Microsoft

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