Il ransomware è uno dei tipi di malware più devastanti e diffusi oggi. Il suo obiettivo non è rubare direttamente informazioni, ma bloccare l'accesso ai tuoi file (o al tuo intero sistema) criptandoli con una chiave nota solo agli autori del virus. Successivamente, questi criminali chiedono un riscatto (solitamente in criptovalute) per fornire la chiave di decrittazione. Cadere vittima di un ransomware può significare la perdita totale di foto, documenti, lavoro, e dati personali. In questa guida, vedremo come riconoscerlo, cosa fare se sei infettato e soprattutto come prevenirlo.
1. Cos'è un Ransomware?
Un ransomware è un programma malevolo che, una volta entrato nel tuo computer (spesso tramite un'email di phishing, un allegato sospetto, un link malevolo o un software scaricato da fonti non sicure), inizia immediatamente a criptare tutti i file accessibili (documenti, foto, video, ecc.). Una volta completata la crittografia, appare un messaggio sullo schermo che spiega cosa è successo e come pagare il riscatto per riottenere i propri dati. Alcuni tipi di ransomware bloccano anche il sistema operativo stesso.
2. Come Riconoscere un'Infezione da Ransomware
I segni di un'infezione da ransomware sono spesso inequivocabili:
- File illeggibili: I tuoi file (es. .jpg, .pdf, .docx) improvvisamente non si aprono più. Potrebbero apparire con un'estensione aggiuntiva sconosciuta (es. .locked, .encrypted, .xyz).
- Popup/Ransom Note: Compare una finestra o un file di testo (spesso chiamato "readme.txt" o simili) che spiega che i file sono stati criptati e come pagare il riscatto.
- Sistema bloccato: In alcuni casi, il sistema operativo stesso viene bloccato e appare solo il messaggio del riscatto.
- Alte risorse di sistema: Durante la crittografia, il tuo disco rigido e la CPU potrebbero lavorare a pieno regime per un periodo prolungato.
- Impossibilità di accedere a cartelle specifiche: Potresti non riuscire ad aprire determinate directory.
3. Cosa Fare se il Tuo Computer è Infettato da Ransomware
Se sospetti o confermi un'infezione da ransomware, è fondamentale agire con calma e razionalità. Ecco i passaggi da seguire:
- Disconnetti immediatamente il PC dalla rete: Scollegalo dal cavo ethernet o disattiva il Wi-Fi. Questo impedisce al ransomware di diffondersi ad altri dispositivi connessi alla stessa rete o di caricare i file criptati su server remoti.
- Spegni il computer (se possibile): Se il processo di crittografia è ancora in corso, spegnere forzatamente il PC potrebbe interromperlo e salvare alcuni file non ancora toccati. Tuttavia, non è sempre efficace e potrebbe non fermare il messaggio finale.
- Non pagare il riscatto: Pagare non garantisce il recupero dei file. Anzi, incoraggia i criminali e non c'è alcuna fiducia che riceverai la chiave. Inoltre, potresti essere preso di mira nuovamente.
- Non eliminare file o partizioni: Lascia tutto com'è. Anche i file criptati potrebbero essere recuperabili con strumenti specifici o in futuro, se viene rilasciata una soluzione gratuita.
- Usa un backup: Se hai un backup recente, pulito e non collegato al PC al momento dell'infezione, questa è l'opzione migliore. Formatta il PC e reinstalla Windows/Linux e i programmi. Poi, ripristina i tuoi dati dal backup.
- Cerca soluzioni gratuite: Visita siti come No More Ransom (iniziativa globale di forze dell'ordine e aziende di sicurezza). Potrebbe esserci uno strumento di decrittazione gratuito per il particolare tipo di ransomware che ti ha colpito.
- Scansiona con un antivirus: Dopo aver reinstallato il sistema, esegui una scansione approfondita con un antivirus aggiornato (anche in modalità rescue, se possibile) per assicurarti che non rimanga traccia del malware.
- Denuncia il fatto: Contatta le autorità competenti (es. Polizia Postale in Italia) per segnalare l'attacco. Aiuta le forze dell'ordine a tracciare e combattere questi crimini.
4. Come Prevenire un'Infezione da Ransomware
La prevenzione è l'arma migliore contro il ransomware. Ecco come difenderti:
- Fai regolarmente il backup dei tuoi dati: Questa è la misura più importante. Usa il metodo 3-2-1: 3 copie dei dati (originale + 2 backup), su 2 supporti diversi (es. disco esterno + cloud), con 1 copia conservata in un luogo diverso (es. disco staccato o cloud remoto). Disconnetti i dischi esterni dopo aver fatto il backup.
- Tieni aggiornato il sistema operativo e i software: Gli aggiornamenti correggono vulnerabilità che i malware sfruttano. Abilita gli aggiornamenti automatici quando possibile.
- Usa un buon antivirus e firewall: Un antivirus affidabile (come quelli già trattati in precedenza) con protezione in tempo reale aiuta a bloccare molti tentativi di infezione.
- Stai attento alla posta elettronica: Non aprire allegati o cliccare link in email sospette, specialmente da mittenti sconosciuti o che sembrano troppo urgenti ("Il tuo account verrà chiuso!"). Controlla bene l'indirizzo del mittente.
- Scarica software solo da siti ufficiali e attendibili: Evita siti di download poco chiari o software pirata.
- Disabilita le macro nei documenti Office: Molti ransomware vengono diffusi tramite documenti Word o Excel che richiedono di "abilitare le macro". Di default, dovrebbero essere disabilitate.
- Usa un account utente standard: Non usare l'account amministratore per l'uso quotidiano. Un malware avrà meno permessi per agire.
- Usa l'autenticazione a due fattori (2FA): Rende più difficile l'accesso a servizi cloud dove hai salvato i dati.
- Educazione e consapevolezza: Impara a riconoscere le truffe online (phishing).
5. Strumenti di Decrittazione Gratuiti
Come accennato, non tutti i ransomware sono impossibili da decifrare. I ricercatori di sicurezza lavorano costantemente per trovare "chiavi" o "vulnerabilità" nei virus. I siti come No More Ransom raccolgono questi strumenti. Puoi cercare il nome del ransomware o il tipo di estensione che ha aggiunto ai file per vedere se esiste uno strumento di decrittazione. Tuttavia, non tutti i ceppi sono attualmente "sconfitti".
6. Conclusioni
Il ransomware è una minaccia seria, ma non inevitabile. La chiave per sopravvivere a un attacco è la preparazione. Avere un backup affidabile è l'unico modo certo per riprendersi completamente senza pagare un riscatto. Seguire buone pratiche di sicurezza informatica, come mantenere aggiornati i sistemi e fare attenzione a cosa si scarica e apre, riduce drasticamente il rischio di infezione. Se sei stato infettato, ricorda: non pagare. Concentrati sul ripristino dai backup o cerca soluzioni gratuite.
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